Love Boat

Scritto il 15/07/2026
da Luigi Mascheroni

Noi adoriamo le crociere. Peccato che quando abbiamo scoperto questa qui, ormai non c'era più posto. Cosa non daremmo per essere su quella nave...

Sì, sulla Scarlet Lady. La nave da crociera a tema Lgbtq organizzata con 2mila passeggeri a bordo - immaginati il casino (absit iniuria...) partita da Atene il 5 luglio e che ha come destinazione finale Venezia. In origine era previsto che facesse scalo nella località turca di Kusadas, ma il governo di Ankara ha negato lo sbarco affermando che sulla nave ci sono persone «con comportamenti incompatibili con la nostra società e i nostri valori morali». Così visto che a bordo è tutto molto fluido - si è cambiata rotta. La compagnia di navigazione ha rivisto l'itinerario aggiungendo una tappa in Egitto; ma poi anche il Cairo ha negato l'ingresso nel Paese alla nave. Per gli stessi motivi.

Noi a questo punto proveremmo con Gaza. O l'Iran. O l'Arabia Saudita. Ma anche l'Africa, in uno di quei Paesi i cui stili di vita, come ci insegna la più bella sinistra immigrazionista, dobbiamo iniziare ad apprendere.

Temiamo che invece la crociera Lgbtq (vietata agli etero, quindi discriminatoria...) di questo passo rischi di non toccare terra. Conciliare la difesa dei valori morali (di certi mondi) e la libertà dei costumi sessuali (del nostro) è il vero scoglio su cui le contraddizioni democratiche finiscono per infrangersi.

E comunque, a proposito di crociere, ci è già bastata la Flotilla.