Amiloidosi cardiaca.

Scritto il 10/04/2026
da FADOI

Care Amiche e cari Amici,

l’opinione dell’Esperto di questo mese riguarda l’amiloidosi cardiaca, che, come indica il sottotitolo, è il prototipo di una patologia internistica complessa e sottostimata. È, infatti, una patologia internistica perché si associa tipicamente all’interessamento di altri organi, per cui necessita di un’assistenza multidisciplinare, con un alto indice di sospetto clinico ed una visione tipicamente olistica del malato. Oggi vi è una maggiore sensibilità verso la necessità di individuare la malattia per due sostanziali motivi: il primo è quello che abbiamo sequenze diagnostiche cliniche e laboratoristico-strumentali ben definite per individuarla e il secondo, che è ben più importante, è che oggi disponiamo di presidi farmacologici in grado non solo di arrestare la progressione della malattia ma, addirittura, di poterne indurre la regressione.

L’esperto di questa volta è il dott. Nicola Tarquinio; fedelissimo ed attivissimo socio della FADOI Marche sin dall’inizio della sua vita ospedaliera, entrando da subito nel gruppo nazionale dei “Giovani FADOI”, nel quale ha immediatamente dimostrato la sua capacità formativa e di lavoro per il miglioramento della qualità dell’assistenza. Nicola è un dirigente medico, specializzato in Medicina Interna e da sempre si occupa in chiave internistica di Malattie dell’Apparato Cardiovascolare; opera presso l’U.O.C. di Medicina Interna del Presidio Ospedaliero di Osimo (INRCA-IRCCS). In questo reparto gestisce l’ambulatorio di cardiologia e l’ambulatorio dello scompenso cardiaco a gestione internistica.

Grande esperto in ecografia cardio-polmonare, è stato responsabile scientifico per corsi di formazione in ecocardiografia nella FADOI Marche ed è riconosciuto anche a livello nazionale per la sua attività clinica e formativa nel contesto della medicina interna e diagnostica ecografica, oltre che per la sua intensa attività di ricerca clinica. Come incarichi istituzionali è Tesoriere nel Direttivo di FADOI Marche, mentre a livello Nazionale è il referente scientifico e formativo per la Macro Area FADOI del Centro.

Personalmente ho avuto il piacere di partecipare con lui, come relatori, ad un convegno tenutosi a Napoli, nel 2024, dedicato appunto all’amiloidosi cardiaca; ho così avuto modo di apprezzare direttamente le sue capacità di formatore, oltre che stimare le sue competenze.

L’opinione che ci presenta è ampia, completa ed assolutamente didascalica, partendo dalla fisiopatologia per passare per la clinica (ben evidenziando le “red flag” su cui puntare), per poi arrivare alla diagnostica laboristico-strumentale, dettagliatamente su quella ecocardiografica, per concludere con sintetici ed efficaci messaggi da portare a casa.

Leggete, quindi, attentamente questa opinione e conservatela gelosamente.

Un caro saluto a tutti

Andrea Fontanella

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