Finito il Festival di Sanremo, cresce l'attesa in Rai (ma non solo) per l'edizione 2026 dell'Eurovision Song Contest che si terrà alla Wiener Stadthalle di Vienna dal 12 al 16 maggio. A condurla saranno la presentatrice e imprenditrice Victoria Swarovski e l'attore Michael Ostrowski. Sarà un'edizione che si preannuncia tesa anche dal punto di vista politico visto che cinque paesi (Spagna, Irlanda, Paesi Bassi, Islanda, Slovenia) hanno deciso di ritirarsi per protesta contro la presenza in gara di Israele. In compenso c'è il ritorno di Bulgaria, Romania e Moldavia. E ognuno dei 35 paesi in gara avrà i propri presentatori "local". Per quanto riguarda l'Italia è confermato Gabriele Corsi (per la quinta volta consecutiva).
L'anno scorso lo presentò con Big Mama. Quest'anno sembra sempre più probabile che ad affiancarlo sarà Elettra Lamborghini che, dopo il Festival di Sanremo, è subito stata ospite speciale al San Marino Song Contest. In effetti, qualora l'ipotesi fosse confermata, Elettra Lamborghini con la sua verve imprevedibile e assai glamour sarebbe perfetta nel contesto scintillante e fin troppo preciso dell'Eurovision.
A rappresentare l'Italia sarà naturalmente Sal Da Vinci con la sua Per sempre sì, che ha scatenato in mezza Europa una euforia di remix e meme tali da far pensare che nelle serate di Vienna potrebbero moltiplicarsi. Dopotutto nel corso degli ultimi anni l'Eurovision Song Contest ha aumentato il proprio impatto televisivo anche in Italia. L'anno scorso, quando Lucio Corsi si presentò a Basilea arrivando quinto, la finale ha raggiunto oltre quattro milioni di telespettatori ma, particolare ancora più significativo, sono stati 21 milioni 744mila i telespettatori che si sono sintonizzati, per almeno un minuto, sulle tv tradizionali per uno spettacolo che ha la propria forza nel ritmo implacabile e nella spettacolare varietà di generi musicali proposti in gara. Una tempistica che gioverebbe molto anche al Festival di Sanremo (come pure l'istituzione di una "academy" apposta per individuare la canzone festivaliera più adatta all'Eurovision).