È la squadra più divertente del Mondiale, la più bella, quella che finora ha segnato di più. E ha sempre vinto, 6 volte su 6. Per questo sarebbe giusto che domenica fosse la Francia ad alzare la Coppa del mondo, giocando la quinta finale delle ultime 8 edizioni, la terza consecutiva. Per arrivare alla sfida più ambita, deve però prima battere la Spagna, stasera, nella ricorrenza della presa della Bastiglia, proprio come ha fatto, rimbalzando fra anniversari, con il Paraguay, il 4 luglio, nell'Indipendence Day americano. È la rivincita della semifinale di Euro 2024, poi vinto da Lamine Yamal. È un cerchio che si chiude: nel 2012, in un altro Europeo vinto, la Spagna eliminò la Francia e spinse Blanc alle dimissioni. Gli subentrò Deschamps, che 14 anni e 4 Mondiali dopo è ancora qua. Due partite e arriverà Zidane. Lolò, Dédé e Zizou cioè la Francia campione del mondo per la prima volta (1998). Il dibattito è aperto, ma non ci sono dubbi: quella giocava con Guivarc'h, questa è più bella, se vince anche la più forte. Se ci riuscirà può entrare nella storia del calcio: la Francia di Mbappé come il Brasile di Pelè, quello che aveva 5 numeri 10. Deschamps il 10 l'ha dato a Mbappé, il suo capitano, uno che merita di vincere. Perché nella finale 2022 ha segnato 3 gol come nessun altro mai, eppure ha perso. E perché non era il problema del PSG, eppure, via lui il PSG ha preso a vincere le Champions una dietro l'altra e il Madrid a non vincere nulla. E allora vaglielo a spiegare a quelli che pensano il contrario. Sarebbe bello che Mbappé vincesse, stasera e poi domenica, perché così anche le senatrici in Paraguay o gli ex primo ministro in Spagna capirebbero quant'è francese.