Il Bayern Monaco supera 4-1 l’Atalanta all’Allianz Arena e vola ai quarti di Champions, dove affronterà il Real Madrid. Soltanto una formalità per i bavaresi allenati da Kompany, che forti del 6-1 dell’andata, non devono fare altro che gestire il cospicuo vantaggio, giocando sempre in scioltezza. Il match si sblocca al 25’ grazie ad un rigore trasformato da Harry Kane. Il bomber inglese si fa parare il primo tentativo da Sportiello, che oltrepassa però la linea di porta con entrambi i piedi al momento dell’esecuzione. Nella ripresa il Bayern dilaga. Raddoppia al 54’ ancora Kane, con una splendida prodezza poi dopo due minuti è Lennart Karl a firmare il tris. La squadra di Kompany non è ancora sazia. C’è ancora tempo per il poker di Luis Diaz al 70’. Nel finale il gol della bandiera di Samardzic rende meno pesante il passivo. Un’altra dura lezione per l’Atalanta, a cui resta la consolazione della splendida impresa contro il Borussia Dortmund nel turno precedente. Vento in poppa invece per il Bayern, che dimostra ancora una volta tutta la sua forza, candidandosi come una delle grandi favorite della Champions League di quest’anno.
La partita
Il Bayern parte subito all’attacco. Il primo brivido in area nerazzurra arriva al 5’. Kane manda a tu per tu con Sportiello, Guerreiro che non trova la porta. I tedeschi insistono. Al 10’ Luis Diaz ci prova con un pallonetto senza successo. L’Atalanta è tutta schiacciata nella sua area e fa fatica a ripartire. Al 22’ l’episodio che cambia il match. Su un tiro a volo di Kane, colpisce di mano Scalvini. Il direttore di gara concede il calcio di rigore. Si incarica della battuta Kane; para Sportiello, portando però entrambi i piedi davanti alla linea. C’è una nuova chance per Kane, che stavolta fa centro. La squadra di Kompany gestisce la partita con un prolungato giro palla, i bergamaschi restano compatti tra le linee, provando a non concedere spazi. Al 43’ Atalanta pericolosa. Sul cross di Bellanova si avventa Scalvini, che di testa colpisce verso la porta. Sul pallone si trova Pasalic, che da due passi prova a correggere in rete trovando il grande intervento di Urbig. Dopo tre minuti di recupero si torna negli spogliatoi con il Bayern in vantaggio per 1-0.
Nella ripresa si riparte sulla stessa falsariga con il Bayern all’attacco e l’Atalanta che prova a limitare i danni. Al 51’ è Guerreiro a sprecare una facile occasione sprecando tutto davanti a Sportiello. Passano pochi minuti e il Bayern trova il raddoppio con una grande giocata di Kane, che dribbla Hien e Sulemana, e spedisce il pallone nel sette con un collo esterno. I tedeschi dilagano e trovano il tris al 56’ con un’altra grande azione. Kane serve d’esterno Luis Diaz, che aspetta l’inserimento sulla destra di Karl. Il tedesco colpisce in diagonale sul palo lungo e trafigge Sportiello. Il gol subito è duro un colpo per la squadra di Palladino, che al 70’ reclama un rigore per un fallo di mano di Kim. Al 70’ arriva il quarto gol del Bayern. Lo firma in contropiede Luis Diaz, che elude l’uscita di Sportiello con un tocco delizioso. Al 73’ si vede Bellanova, che da posizione defilata prova a sorprendere Urbig, che si salva in qualche modo. Comincia la girandola dei cambi e i tedeschi devono solo gestire il tempo che manca. All’86 arriva il gol della bandiera dei nerazzurri, che rende meno amara una serata molto complicata. Cross di Raspadori, Pasalic prolunga di testa e Samardzic mette in rete, sorprendendo Kim e Urbig in uscita.
Il tabellino
BAYERN MONACO (4-2-3-1) - Urbig; Stanisic (72’ Pavic), Kim,Tah, Bischof (72’ Gnabry); Pavlovic (56’ Ofli), Goretzka; Karl, Guerriero (83’ Ito), Luis Diaz; Kane (72’ Jackson). Allenatore: Vincent Kompany
ATALANTA (3-4-2-1) - Sportiello; Kossounou, Hien, Scalvini (83’ Ahanor); Bellanova, Ederson (57’ De Roon), Pasalic, Bernasconi; De Ketelaere (57’ Samardzic), Sulemana (71’ Sulemana); Scamacca (71’ Krstovic). Allenatore: Raffaele Palladino
Marcatori: Kane (BM) 25’ (rigore) e 54’, Karl (BM) 56’, Luis Diaz (BM) 70’, Samardzic (A) 86’
Ammoniti: nessuno
Arbitro: Benoit Bastien (Francia)