Le sorprese sono state addirittura tre. Concentrate in poche ore dentroMilanello, teatro del raduno del nuovo Milan di Gerry Cardinale e Ruben Amorim. Già: questi primi giorni della stagione 26-27 portano la loro inconfondibile firma sulle operazioni di mercato e sulle scelte in preparazione per l'immediato futuro. La prima sorpresa è arrivata dal cielo. Il numero uno di RedBird, ormai dedicato a tempo pieno al Milan, si è presentato a Milanello sbucando dal cielo, a bordo di un elicottero che ha fatto subito scattare la suggestione del paragone, impegnativo, con Silvio Berlusconi. Quel Milan capace di vincere in giro per il mondo nacque a bordo dell'elicottero, mezzo col quale fu organizzato il primo raduno (luglio 1986) all'Arena. Questo è un altro Milan e Cardinale stesso ha fatto sapere che non c'è alcun legame con il precedente storico ma solo la necessità di bruciare i tempi di percorrenza dal centro della città al collegio rossonero. Dopo la presentazione del tecnico, il proprietario si è presentato anche per il primo giorno di lavoro, ha pranzato al fianco di Gabbia, ha salutato tutti gli altri e assistito interessato al primo allenamento.
La seconda sorpresa è arrivata più tardi quando Gonçalo Ramos e la moglie, prima di partire per una breve vacanza, hanno fatto tappa a Milano per organizzare il prossimo trasferimento familiare e far visita allo store rossonero. A quel punto, con la foto finita sui social, Ramos ha pensato bene di completare il tour con una breve puntata a Milanello filmando il saluto ufficiale ai tifosi.
La sorpresa numero tre, in verità annunciata, è stata l'assenza della curva sud che solitamente ha battezzato il raduno con striscioni, cori e fuochi d'artificio. È rimasta a casa confermando però la presenza allo stadio. A dimostrazione che questa volta non c'è nessuna cambiale in bianco firmata e che il nuovo Milan la fiducia dovrà conquistarsela sul campo.