Care Amiche e cari Amici della FADOI e dell’ANÌMO,
siamo ad una nuova “opinione dell’Esperto” e, come è caratteristica di tutti i nostri “Esperti”, anche stavolta si tratta, oltre che di una persona con grande conoscenza ed esperienza dell’opinione in oggetto, di una Fadoista DOC, la nostra amica Anna Belfiore, attuale Past President della FADOI Puglia, di cui ha fortemente contribuito alla forte crescita, non solo nella Federazione, ma anche aumentando il peso e il credito della Medicina Interna nell’ambito delle istituzioni sanitarie regionali. A livello nazionale da tempo occupa un ruolo di rilievo nell’organigramma della FADOI, attualmente è referente della Clinical Competence nella Federazione. Dirigente Medico presso la U.O.C. di Medicina Interna Universitaria “Augusto Murri” del Policlinico di Bari. È specializzata in medicina interna e svolge attività clinica, di ricerca e di cura per patologie complesse, lavorando all’interno del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina ed è responsabile dell’Ambulatorio della Clinica Medica Universitaria dell’AOU Policlinico di Bari.
Oltre alla sua grande competenza e perizia nell’ambito della Medicina Interna e, quindi delle patologie complesse, Anna ha sempre coltivato un grande interesse e conoscenza nei confronti dell’ambiente e dell’impatto dell’inquinamento ambientale sulla salute umana, ed in questo è assolutamente in linea, se non antesignana, in quello che è uno dei principali indirizzi di studio della FADOI che è la One Health, iniziativa già proposta da tempo dall’OMS.
L’argomento è di particolare complessità, quindi la relazione è molto tecnica ma Anna è riuscita a semplificarla abbastanza, anche arricchendola con delle splendide immagini da loro stessi prodotte che aiutano nell’esplicazione dei vari concetti.
Si parte dall’individuazione dell’inquinamento ambientale come una delle principali minacce per la salute pubblica globale, oggi riconosciuto come un importante fattore di rischio modificabile per numerose patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. Quindi, in maniera assolutamente precisa e didascalica, rapporta i meccanismi fisiopatologici che legano questa condizione ai differenti tipi di cancro oltre che al danno cardiovascolare e alle varie patologie respiratorie.
Argomento di enorme importanza oltre che originale ed innovativo, ringrazio, quindi, Anna ed i suoi collaboratori per questo suo prezioso contributo e invito tutti a questa proficua lettura.
Andrea Fontanella
L'articolo Impatto dell’inquinamento ambientale sull’insorgenza e progressione delle patologie neoplastiche, cardiovascolari e respiratorie. proviene da FADOI.